Architetture, divertimento, svago e bellezza

I canoni estetici non valgono unicamente per le persone, anche l’arte è sottoposta a questi e per estensione anche l’architettura.

Canoni estetici modernità e svago

Avete presente quei luoghi nei quali c’è qualche attrazione e che se costruiti e realizzati in una certa maniera sanno regalare molte emozioni anche per come sono fatti? Ebbene questa cosa significa che chi li progetta e realizza non si limita a svolgere un mero compito assegnato ma calcola anche l’estetica, la bellezza, le forme e come queste si possano adattare alla percezione umana.

Viene in mente il nuovo Stadio di Bordeaux al riguardo ma di opere di questo genere se ne potrebbero citare a centinaia.

Ma quali sono le caratteristiche che vanno potenzialmente a colpire le persone?

Ovviamente ogni soggetto ha i propri gusti ma ci sono comunque delle caratteristiche che si accomunano nel considerare gli spazi e le linee, a noi ne vengono in mente alcuni:

  • L’alternanza tra spazi aperti e chiusi
  • La luminosità delle aree
  • Le linee morbide
  • Le linee nette (alternanza tra quelle nelle e quelle morbide)
  • Alcuni colori chiari
  • Le aperture

Avrete notato da questi pochi elementi che lo spazio deve essere studiato per bene da chi progetta un edificio, che sia esso per viverci o in alternativa per godere di spettacoli sportivi e non.

Immagine e Stile

Ovviamente anche quando si parla di architettura si parla di stile, e non solo di materiali impiegati, ovviamente anche questi ultimi contano calcolando il benessere ambientale e i rischi a cui sono sottoposti taluni edifici che sorgono in aree magari a rischio terremoti o altro… ma lo stile è qualcosa che si può integrare perfettamente in tali necessità di garantire la sicurezza per coloro che vivono o che si trovano in determinate aree e strutture.

Gli stili sono molteplici ma quando si parla di edifici nuovi destinati ad un interesse comunque come può esserlo quello dello sport o del teatro etc…. Questi stili sono generalmente moderni a meno che non si rifacciano a stili precedenti e che tendano quindi ad enfatizzare quello precedentemente adottato dalla struttura.

Poi ci sono anche le cadute di stile basti pensare alla polemica che sollevò il restauro dell’Ara Pacis quando a questa per protezione venne aggiunta una teca in materiali completamente estranei allo stile originale della struttura storica. Purtroppo tali cadute non sono casi isolati, ma per contro possiamo dire che dall’altra parte per molti edifici (anche di tipo storico) si sono operate scelte stilistiche che hanno anzi messo in evidenza precedenti o nuove strutture enfatizzandone al meglio linee e complessivamente ogni parte delle stesse.

Oltre all’estetica c’è anche l’edificazione

Si è parlato di stile e di estetica complessiva di una struttura o delle sue singole componenti, ma ovviamente ogni edificio nuovo deve tener conto di una serie di parametri senza i quali non può essere garantita alcuna forma di sicurezza e purtroppo sappiamo bene cosa avviene quando manca quest’ultima.

Quindi:

  • Terreno
  • Strutture
  • Materiali

Queste sono solo tre delle cose a cui chi progetta un qualunque tipo di edificio deve pensare.

 

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